Da diversi anni la città di Cagliari è protagonista di un vergognoso tentativo di riconciliazione della memoria storica, in cui repubblichini di Salò e partigiani pur essendo combattenti per schieramenti opposti risultano accumunati dall'ideale dell'impegno e della militanza. A questa ricostruzione, hanno contribuito le precedenti Giunte comunali congedendo negli anni passati le autorizzazioni ai cortei per la memoria di Salò nella giornata del 25 Aprile e sostenendo finanziariamente i convegni sulla storia di quell'esperienza. Anche quest'anno si vorrebbe riproporre uno schema simile, trasformando la piazza Gramsci di Cagliari in presidio per il ricordo dei caduti della RSI, a questo tentativo provocatorio che sovvertisce la memoria storica e, diremo noi, divisa di quegli anni, il partito della Rifondazione Comunista è assolutamente contrario e sostiene con forza l'appartenenza di quella piazza e degli spazi pubblici della città agli uomini e alle donne antifasciste. Per questa ragione sosteniamo e aderiamo alla proposta del coordinamento Antifascista di Cagliari di svolgere a partire dalla mattina un sit-in che liberi la piazza Gramsci da qualunque tentativo di presenza neofascista nella giornata della Liberazione.
Laura Stochino
(segretaria regionale PRC Sardegna)

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