Si, diciamo a te, cittadino del Meilogu che vorrai astenerti dal voto perché ti hanno tolto l'ospedale. Sei sicuro che sia la strada migliore? Faranno lo stesso un governo in continuità con il precedente che è stato sostenuto da Pd, Pdl e centristi, ma non da chi oggi fa parte di Rivoluzione civile. Vuoi che tale istanze non siano rappresentate nella prossima legislatura? Vuoi che non ci sia opposizione? Allora non hai letto il programma di Rivoluzione civile. Le nostre idee sulla sanità sono chiare e sono contro la chiusura dei piccoli ospedali. Questo è quanto dice il programma:
Vogliamo difendere e rafforzare il sistema sanitario pubblico e universale. Per questo è necessario invertire la politica dei tagli, oltre 30 miliardi di euro negli ultimi anni. La spesa va migliorata, vanno controllati rigorosamente gli accreditamenti. Va rilanciata la sanità territoriale e l’integrazione socio-sanitaria, sviluppata l’assistenza domiciliare. Le liste d’attesa vanno ridotte delimitando la pratica ambigua dell’intramoenia. Vogliamo ridurre i ticket, divenuti insopportabili per le fasce più deboli.
Sicuro quindi che rinunciando al diritto di voto riavrai il diritto alla sanità? Pensaci!

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