Non ci convince il blitz anti evasione fiscale condotto dagli agenti della agenzia delle entrate in quel di Cortina D'Ampezzo di fine anno. Certo, il sorriso ci scappa nel vedere dei nababbi sottoposti a controlli. E al sorriso si accompagna l'incazzatura poiché con questi controlli viene (parzialmente) smascherato lo schifo dei possidenti a lungo nascosto: basti pensare agli incassi che rispetto al 2010 sono aumentati mediamente del 300%, o ai commercianti di beni di lusso con addirittura un +400%. Oppure alle auto di lusso: su 251 di grossa cilindrata 42 sono di proprietà di contribuenti che sia nel 2009 che nel 2010 hanno dichiarato circa 30 mila euro lordi di guadagno annuale, mentre ben 119 di queste auto sono intestate a società molte delle quali con bilanci in perdita o redditi inferiori ai 50 mila euro. Ma ripetiamo che non ci convince perché c'è in questo paese una popolazione di 16 milioni di lavoratori dipendenti che si sobbarca integralmente l'onere fiscale poiché le tasse le sono detratte direttamente dalla busta paga. E ci sono anche tanti artigiani, pastori e piccoli commercianti che vedono applicato un sistema da usura (vedi Equitalia) con tanto di sfratti e pignoramenti immobiliari. Inoltre c'è un'evasione che non è concepita in tal modo poiché è legale: pensiamo alle imposizioni regressive come la nuova Imu o all'addizionale Irpef, all'aumento delle tariffe e dei tickets che colpiscono tutti allo stesso modo. Don Milani diceva che "non c'è ingiustizia peggiore che fare le parti eguali fra diseguali". Sottoscriviamo. Insomma, non crediamo alla guerra del governo dei Banchieri contro gli evasori. Perché quando guerra sarà i primi a pagare saranno loro!
Nessun commento:
Posta un commento