Il senatore del Pd Gian Piero Scanu, esponente di spicco di quella che fu la Democrazia cristiana gallurese (sindaco di Olbia dal 1985 al 1994), ha recentemente proposto la chiusura immediata dei poligoni di Capo Frasca e Capo Teulada. Tale proposta è stata subito sottoscritta da altri 116 suoi colleghi a Palazzo Madama, di tutti i partiti. E ci sarà un perché su questa ennesima unanimità... Ce lo spiega lo stesso Scanu: «Chiediamo di lasciare aperto Quirra perché noi non ci vogliamo collocare in un filone antagonista e ribellista. Siamo per il dialogo. Vogliamo aprire una mediazione e siamo sicuri che il territorio del Salto di Quirra possa essere riconvertito. Una parte va bonificato con un lavoro accurato. Ma siamo convinti che la base possa essere riconvertita. Per l'addestramento degli uomini della Protezione civile, per attività di ricerca aerospaziale, robotica, microelettronica». Esattamente lo steso copione di quando Parisi, ministro della difesa nel secondo governo Prodi, procedeva verso il potenziamento di Quirra, con l'assenso di Soru che in cambio chiedeva lo smantellamento di Capo Frasca e Capo Teulada. Ma se Quirra rimane, con la sua sindrome e le sue tragedie, gli altri due pure! Se questo baratto è immorale, siamo sicuri che conduca almeno agli obiettivi (ammesso che lo siano) di Soru prima e Scanu poi? Come sostiene il comitato "Gettiamo le Basi" questo baratto «consiste nella valutazione, meramente soggettiva, di Capo Teulada e Capo Frasca come inutili residuati della guerra fredda. La controparte, invece (Stati Maggiori, ministri) considera CapoTeulada “uno dei due gioielli della Corona” (l’altro è il Salto di Quirra) in linea con la stima dei centri studi delle forze armate Usa che lo annoverano tra i tre poligoni di eccellenza a livello planetario. Impostare la contrattazione su un diamante sostenendo che è un fondo di bottiglia è mera perdita di tempo o fumo negli occhi per elettori sprovveduti». Chiuderle tutte! Ecco un altro versante di lotta sul quale unirsi dal basso. Quelli che si sono uniti dall'alto sono quei 117...

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