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martedì 3 gennaio 2012

Tagliare le spese militari!

Il bisturi del governo massacra la povera gente, tartassa il lavoro e il nuovo anno inizia con aumenti di luce e gas con tariffe che saliranno rispettivamente del 4,9 e del 2,7%. Ma non risparmia sulle spese militari: che vi aspettavate da un ministro ammiraglio? E invece è qui che bisognerebbe calare la scure. Per disdettare la commessa di 131 caccia bombardieri F35 che costano 15 miliardi, quanto mezza manovra Monti. Per essere completi l'affare va avanti da quando il sottosegretario Forcieri del Pd perfezionò l’accordo per i famigerati 131 caccia del programma Jsf, il programma più costoso della storia. Con quella cifra si sarebbe potuta ricostruire L’Aquila dopo il terremoto e uno solo dei caccia costa come 183 asili nido (servirebbe quindi a 12mila 810 bambini). Ma nel carnet della follia militarista pesano anche i 7,5 miliardi spesi per le Fregate Fremm e per la portaerei Cavour, che brucia 100mila euro al giorno anche se ferma in porto. Per la guerra, i padroni e le banche i soldi ci sono, per scuola, pensioni e sanità no!



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